Paolo De Simone, founder di Modus Pizzeria e Modus Gastronomia oltre che Ambasciatore della Dieta Mediterranea, è tra i prestigiosi protagonisti della nuova edizione del CocaCola Pizza Village che si terrà dal 2 al 7 settembre 2025 nello splendido Parco di CityLife. Una settimana ricca di eventi ed in particolare la giornata di mercoledì 3 settembre sarà interamente dedicata ad una masterclass (già sold out) che si aprirà con Gino Sorbillo e continuerà con Paolo De Simone in collaborazione con Casa Caputo. Il focus della lezione sarà l’arte della pizza artigianale, un evento pensato per offrire conoscenze pratiche e insight creativi, grazie alla presenza di Mulino Caputo che dal 1924 lavora il grano con generosità e passione, per dare a professionisti e appassionati dell’arte bianca farine di altissima qualità e supportati in questa occasione dall’esperienza di Paolo De Simone che “insegnerà” ad un pubblico di non professionisti tutte le tecniche per realizzare “a casa” un’autentica pizza. Durante la lezione, Paolo De Simone presenterà e proporrà una pizza speciale: pizza fichi e culatello (Fico bianco del Cilento, culatello, stracciatella di bufala, limone).

Per il terzo anno consecutivo, Milano ospita il food festival italiano per eccellenza, un mix di musica, divertimento, attività per grandi e piccoli, e presentazione di materie prime d’eccellenza utilizzate dai migliori maestri pizzaioli italiani tra cui Paolo De Simone, chef e cuore pulsante della catena Modus di Milano che da anni porta avanti un approccio gastronomico incentrato sul rispetto per l’ambiente, la salute e la valorizzazione degli ingredienti locali. Come Ambasciatore della Dieta Mediterranea, De Simone coniuga da sempre la genuinità dei prodotti con l’impegno per la riduzione  degli sprechi, proponendo piatti che raccontano storie di territori, tradizioni per un futuro più sostenibile.

La masterclass di Paolo De Simone, in programma mercoledì 3 settembre al CocaCola Pizza Village di Milano, è un progetto che va oltre il gusto per farsi

espressione di un messaggio più ampio ovvero valorizzare le materie prime, il rispetto dei tempi della natura e la tradizione artigianale in linea con la sua idea di pizza che fonde due anime: da un lato una versione cilentana più rustica, radicata nella tradizione del pane casalingo; dall’altro una pizza in stile napoletano reinterpretata, con impasti soffici e alveolati e guarnizioni legate alla dieta mediterranea di cui Paolo è Ambasciatore.

 

Fonte: AgenFood